Alchimia, a Milano il lusso incontra l’arte delle relazioni

5 Ottobre 2026

Ideata da Il Marchese Diamonds e ospitata da Banca Mediolanum, la serata del 26 settembre ha riunito gioielleria, moda, artigianato e motorsport, con un programma tra performance e confronto.

Un gioiello, un accessorio di pelletteria e una monoposto appartengono a universi diversi. Accostarli significa cercare un terreno comune tra competenze, linguaggi e idee di eccellenza. È attorno a questa intuizione che si è sviluppata Alchimia, la serata ideata e organizzata da Il Marchese Diamonds, ospitata da Banca Mediolanum.

Il nome scelto racchiude il senso del progetto: mettere in relazione elementi differenti per lasciare emergere qualcosa che, presi singolarmente, non potrebbero esprimere. Una prospettiva che nel mondo del lusso apre una riflessione interessante. Accanto alla qualità del prodotto, contano le persone che lo immaginano, le competenze che lo rendono possibile e gli incontri attraverso cui un’idea può trovare nuove direzioni.

«Come in una formula alchemica, non è soltanto la somma degli elementi a fare la differenza, ma ciò che accade quando entrano in relazione», ha spiegato Davide Bossoletti di Il Marchese Diamonds.

A interpretare questo dialogo sono state realtà con identità differenti. Macro Srl, polo produttivo artigianale specializzato nella pelletteria di lusso, ha rappresentato la dimensione manifatturiera. ONESOPHIE, brand di moda femminile fondato sul pezzo unico e sulle edizioni limitate, ha portato una declinazione dell’esclusività legata alla scelta di produzioni circoscritte.

Il percorso si è esteso anche al mondo del beverage, con Imperator 24K, spumante Made in Italy caratterizzato da fiocchi d’oro edibile, e GinValle, espressione della cultura e del territorio agrigentino. A introdurre il tema della crescita e della performance sportiva è stato invece Holys Team, realtà del motorsport impegnata nello sviluppo di giovani talenti della Formula 4. Switch Style ha accompagnato l’iniziativa come media partner.

L’eterogeneità dei partecipanti è stata uno degli aspetti distintivi della serata. La presenza del motorsport accanto alla moda e alla manifattura ha ampliato il confronto oltre i confini abituali del settore, suggerendo un possibile punto di contatto nella cura del dettaglio, nella preparazione e nella ricerca della qualità. Ambiti diversi, ciascuno con le proprie regole, che possono trovare nell’incontro un’occasione per osservare il proprio lavoro da un’altra prospettiva.

Anche il programma artistico ha intrecciato linguaggi differenti. Ad aprire Alchimia è stata Yevgeniya Lukichova, ballerina, coreografa e performer, con una creazione inedita concepita per l’evento, tra danza e acrobazie. Nikita Pelizon ha presentato il suo ultimo brano, Amati Tu, mentre il sax di Luca Belloni di Art Musica Eventi ha accompagnato diversi momenti della serata.

Al racconto delle realtà coinvolte è seguito il dialogo tra gli ospiti: imprenditori, professionisti e creativi chiamati a condividere esperienze e visioni. È in questo passaggio, dalla presentazione al confronto, che il concept di Alchimia ha trovato la sua espressione più concreta. Una serata costruita attorno alla possibilità di conoscersi, riconoscere competenze complementari e aprire conversazioni da cui sviluppare nuove idee.

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